provenza

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giovedì 5 dicembre 2013

Come scrissi a suo tempo, con il ricavato dalle vendite del libro finanzio la spedizione di un po' di vestiti ai bambini nepalesi che abitano nel villaggio natale della guida che ho conosciuto durante il mio ultimo viaggio. Ormai ci siamo quasi. Sto aspettando che mi invii l'indirizzo per la spedizione, non appena rientrera' dal trekking che lo vede impegnato dalle parti del campo base dell' Everest. Ci siamo scritti anche ieri e saperlo la in mezzo a quelle montagne mi fa provare tanta ma tanta sana invidia...


venerdì 22 novembre 2013

55 anni fa, da Milano a Napoli e ritorno in Lambretta.
La borsa di cuoio legata sul portapacchi, senza casco, solo gli occhiali per difendere gli occhi da polvere e vento, la scorta di gauloises blu senza filtro, un pizzico di incoscienza. Grande nonno Silvio!!



sabato 16 novembre 2013

La' dentro non sei piu' coscienza; sei una parte dell'invenzione meccanica che ti sta facendo correre tra i cordoli, curva dopo curva.

Si crea un incantesimo che annienta la distinzione tra intenzione e azione; non pensi, come non pensano la biella o il pistone che si muovono veloci sotto di te.

Corri, corri solamente...



martedì 15 ottobre 2013

Non importa se fa freddo.

Il lago riposa sotto una lastra di ghiaccio, le montagne sono innevate, l'asfalto è infido. giocare tra le curve delicatamente, accompagnato dal tono basso degli scarichi, senza incontrare nessuno se non il tuo pensiero.

Non sai in quale stagione gira il motore, ma non importa. sei vivo...



mercoledì 9 ottobre 2013

In questa foto vedo il concetto di astrazione.

Ci sei tu, la moto e null'altro. correre sulla sabbia nei plateaux del deserto è paragonabile a muoversi nel nulla infinito.

Ciò che ti circonda è uguale per interminabili chilometri, durante i quali riesci a perdere la percezione del movimento ed il concetto di spazio.



sabato 28 settembre 2013

Il perfetto equilibrio tra motociclo e motociclista a volte lo trovi a qualche decina di chilometri da casa, raggiungendo un bosco.


Non serve correre e far urlare il motore; basta andare al "trotto" tra gli alberi, scostando col tuo passaggio, quasi con dolcezza, le prime foglie cadute dagli alberi.

A volte basta respirare l'odore di quella natura nascosta a poca distanza dalla città cercando il fiume.

E del tuo passaggio resta solo la carezza dei tasselli sul terreno umido.



venerdì 20 settembre 2013



Ad oltre 3000 km di distanza da Milano, ancora 800 da farne prima di arrivare alla meta, capo nord.

Forse oggi siamo più abituati a certe distanze.

30 anni fa, quando già in Svizzera o in Francia ti sentivi in "terra straniera", la percezione della distanza geografica, e anche di quella culturale, dava emozioni più forti.

Arrivare a capo nord con una moto 350 2 tempi, e viaggiando in solitaria, fu una gran bella soddisfazione...

sabato 14 settembre 2013

Da un vecchio album di fotografie è uscita questa foto. il primo viaggio in moto, fino alle scogliere della bretagna. 19 anni, la scoperta della libertà, una tenda ed un sacco a pelo, tante emozioni da cui nasce una passione.


sabato 7 settembre 2013

Ogni moto che ho posseduto è stata veramente mia solo dopo aver completato la sua personalizzazione. Il Monster 900 è stato quello su cui ho su cui probabilmente ho realizzato il miglior lavoro.


sabato 31 agosto 2013

L'incommensurabile piacere di scorrere attraverso un paesaggio a cavallo di un vecchio cimelio.....


giovedì 18 luglio 2013

Vi chiedo di dedicare qualche minuto alla lettura di queste poche righe.

Qualche settimana fa è stata lasciata su Amazon.it una recensione da un lettore che a quanto sembra non ha gradito i contenuti del libro.

L'opinabilità di alcune sue affermazioni (...quando non si ha nulla da dire, sarebbe meglio tacere; ...mi chiedo che coraggio ci voglia a pubblicare uno scritto così assolutamente privo di contenuti...) mi porterebbe d'istinto - scusate il gioco di parole - a recensire la recensione, sottolineando magari che la libertà di espressione e di pensiero ha almeno pari dignità rispetto alla libertà di acquistare o non acquistare un libro.

Ma mi astengo perchè è ovvio che mettersi in gioco pubblicando un proprio scritto significa anche accettare con umiltà, oltre che gli apprezzamenti, anche le critiche.

Il punto è un altro però. Sarà una coincidenza... ma dopo la pubblicazione di quella recensione nessuno ha più acquistato il libro.

Io ho sempre sostenuto, e continuerò a farlo in futuro, l'utilità del sistema delle valutazioni degli utenti di internet che consente scelte di acquisto consapevoli e basate su esperienze dirette. Ma ovviamente il sistema ha anche dei punti deboli, perchè può essere difficile da un lato esprimere un giudizio oggettivo, dall'altro interpretare altrettanto razionalmente una recensione letta.

Il giudizio oggettivo inoltre, se già è difficile da praticare relativamente ad un oggetto o per un servizio, appare quanto mai una chimera allorquando valutiamo un'opera dell'ingegno quale è un libro.
A volte, come in questo caso, un singolo parere, rispettabile sia ben inteso, rilasciato da una persona intellettualmente diversa da quelle a cui il libro era indirizzato nei miei intenti contenutistici, può condizionare l'intero andamento del progetto.

E allora, l'invito per tutti è di giudicare un libro solo dopo averlo letto. Farlo prima, magari sulla base di una opinione altrui, significa essere intrappolati nella palude dei pregiudizi...

giovedì 30 maggio 2013

Forse il più grande e simpatico personaggio incontrato in decenni di girovagare in moto.